La professione del padre – Sorj Chalandon (2019)

0
607

Ogni famiglia ha la sua dinamica.

Quella di Emile è composta da un padre violento e megalomane e da una madre dolce ma soccombente.

La sua infanzia /adolescenza è segnata da questa figura così ingombrante del padre: racconta di essere una spia, di aver fatto parte di un famoso gruppo musicale, poi di essere stato un giocoliere e anche un calciatore. Come possono gli occhi di un bambino riconoscere le menzogne di un padre? Semplicemente non possono.

Emile cresce nella convinzione di vivere in prima linea, dentro casa sua, il conflitto franco-algerino. Il padre lo convince di essere un ribelle, proprio come lui, sottoponendolo a continue prove e “missioni”. Un po’ per assecondarlo e avere la sua approvazione e un po’ per non venire nuovamente picchiato, Emile si immerge completamente in questa realtà che gli racconta il genitore senza nessun dubbio o riserva.

Dall’altra parte, sua madre, non riesce a prendere nessun tipo di posizione nei confronti del marito, che continua a giustificare anche nelle sue manifestazioni più violente: “Sai come è fatto tua padre.”

Emile passa però da essere un bambino ad essere un uomo. Si stacca bruscamente dalla sua famiglia, comincia a pensare con la sua testa e vedere le ingiustizie subite da ragazzino. Non credo che si possa definire rancore il suo sentimento nei confronti dei genitori, a cui comunque continua a fare visita senza ricevere mai affetto, che forse però continua a cercare e sperare di ottenere.

Questo libro mi è piaciuto tanto, ma non mentre lo stavo leggendo. Lo apprezzo più ora, dopo qualche giorno… L’ho lasciato decantare nella mia testa e ne sono venute a galla le sfumature più profonde, che la narrazione degli occhi di un bambino mi aveva leggermente nascosto.

Chalandon scava nelle dinamiche di una famiglia chiusa, violenta, omertosa. E più che la figura del padre, messo in evidenza, mi colpisce quella della madre. Inizialmente ho pensato che amasse molto suo figlio ma temesse il marito, ma poi, lo ammetto, mi ha delusa. Le continue dimostrazioni di affetto e attenzione mancate credo che feriscano più delle botte.

Un romanzo bellissimo.

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here