La verità sul caso Harry Quebert – Joel Dicker (2012)

0
514

Nonostante sia un bel tomo di circa 700 pagine, ho letto questo libro in circa quattro giorni.

Mi è piaciuto? Beh, direi di si. Mi ha assorta completamente, incuriosita al punto da non riuscire ad interrompere la lettura.

La trama di questo romanzo è abbastanza fitta ma la si può riassumere dicendo che parla di uno scrittore molto famoso che si trova ad indagare sull’omicidio di una ragazza avvenuto trent’anni prima, e per il quale viene accusato il suo migliore amico (anche lui uno scrittore di successo).

Un thriller poliziesco come tanti altri? Forse apparentemente si.

Ma Joel Dicker ha una maestria tale nel portare con se il lettore attraverso gli avvenimenti, mostrando una realtà dei fatti che subito dopo ribalta completamente, seminando lungo il percorso piccoli dettagli che saranno poi chiavi di svolta nel corso della vicenda, che rendono questo libro magnetico.

E’ molto bello anche come riesce a cambiare i volti dei vari personaggi a seconda della piega degli avvenimenti. Crea un mix complesso ma armonioso.

Forse mi lascia qualche dubbio la base sulla quale viene montata tutta la storia, ovvero la relazione tra una ragazza di quattordici anni e un uomo di oltre trenta. Non tanto per il fatto in se – ormai non ci si scandalizza più di nulla – quanto più per la credibilità del sentimento raccontato, che onestamente mi risulta un poco traballante.

Non ho molto altro da dire se non che la narrazione ha un buon ritmo, non annoia e non cade per tutto il corso del racconto. Tiene viva l’attenzione del lettore avido di arrivare in fondo al mistero che aleggia intorno alla morte della ragazza e all’intera cittadina.

In definitiva credo che sia un bel libro, molto “pepato” (di recente ne è stata tratta anche una serie televisiva) ma che, nonostante io riconosca il genio nella tessitura della trama e nel dosaggio di tutti gli ingredienti, non credo mi lascerà qualcosa nel tempo perché privo della poesia e della saggezza che riconosco invece in altri narratori.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here